LIBRI E ALTRO

Recap: LETTURE DI DICEMBRE 2016

sabato, dicembre 31, 2016

Ciao Lettori!

Siamo giunti alla fine del mese e tra qualche ora saluteremo il 2016 e tutte le letture e libri che ha portato con sè.

Vi lascio con l'elenco e i link diretti dei libri che ho letto durante dicembre:


E' una novella scritta da Colleen Hoover ancora inedita in Italia. Seppur breve trasmette un sacco di emozioni e poi quando la Hoover scrive è sempre un successo!!!!.


Le molte recensioni positive mi hanno spinta a leggere questo Young Adult, che racconta la storia di Mallory, ragazza molto introversa e riservata con una difficile infanzia. Ha sempre ricevuto un'istruzione scolastica privata, ma per l'ultimo anno di liceo decide di affrontarlo in una scuola pubblica; qui incontra Ryder. Ryder ha trascorso con lei gli anni più brutti della loro infanzia, proteggendola e standole vicino come amico. Nonostante le loro vite attuali siano molto diverse, non riusciranno a stare separati ma il passato che li accomuna ha segnato le loro vite in modo indelebile... riusciranno a venirle fuori?  


Ho amato questo libro e non vedo l'ora di leggere il seguito. Questo libro parla di un mondo in cerca della perfezione, chi commette degli errori viene etichettato come Fallato. La protagonista è Celestine, una ragazza perfetta e incorruttibile, ma che un giorno, per un gesto mosso dalla compassione, viene dichiarata Fallata.
Qui inizia a capire che la perfezione non esiste.

4. COLLEEN HOOVER - HOPELESS (in lettura)
Ogni tanto mi piace leggere i libri in lingua originale soprattutto quando si tratta di Colleen Hoover, perchè è in grado di trasmette emozioni anche se non è la mia lingua madre. Siccome ho in lettura altri libri per delle challenge, questo romanzo lo sto un pò sacrificando ma mi sta piacendo un sacco..ma questo è scontato..la Hoover è sempre una certezza.
Vi lascio qui la trama:
Meglio una verità che lascia senza speranza o continuare a credere nelle bugie? Sky non ha mai provato il vero amore: ogni volta che ha baciato qualcuno, ha solo sentito il desiderio di annullarsi, nessuna emozione, nessuna dolcezza. Ma quando Sky incontra Holder, ne è subito affascinata e spaventata insieme. C’è qualcosa in lui che fa riemergere quello che lei aveva spinto nel profondo della sua anima, il ricordo di un passato doloroso che torna a turbarla. Sebbene sia determinata a starne lontano, il modo in cui Holder riesce a toccare corde del suo cuore, corde che nessuno riesce neppure a sfiorare, fa crollare le difese di Sky. Il loro legame diventa sempre più intenso, ma anche Holder nasconde un segreto, che una volta rivelato cambierà la vita di Sky per sempre. Soltanto affrontando coraggiosamente la verità, senza rinunciare all'amore e alla fiducia che provano l’uno per l’altra, Holder e Sky possono sperare di curare le loro ferite emotive e vivere fino in fondo il loro rapporto. Un romanzo toccante e intenso come solo il primo amore può essere.

E' un romanzo che ho letto per una challenge e che personalmente non mi è piaciuto, nella recensione che ho pubblicato capirete il perchè.

Se avete voglia di leggere un libro fresco, divertente e in grado di rapirvi fin dalle prime pagine.. questo romanzo è la soluzione! L'ho divorato in poche ore. Riusciamo a immedesimarci nella protagonista fin da subito, tifiamo per lei e per Andrea, anche se inizialmente l'unica cosa che vorremmo fare è odiarlo. 

7. AMY HARMON -  I CENTO COLORI DEL BLU (in lettura)
Presto troverete sul blog la recensione di questo emozionante romanzo di Amy Harmon, autrice di uno dei miei libri preferiti: "Sei il mio sole anche di notte". 
Trama del libro: Tutti a scuola conoscono Blue Echohawk. Abbandonata da sua madre quando aveva solo due anni, Blue non sa se quello sia il suo vero nome né quando sia davvero il suo compleanno. Ma ha imparato a fuggire il dolore con atteggiamenti da ribelle: indossa sempre vestiti attillatissimi e un trucco pesante. E soprattutto il sesso è il suo rifugio, un gioco per dimenticare tutto, per mettere sotto chiave le sue emozioni. A scuola poi è un caso disperato. Eppure il suo nuovo insegnante di storia, il giovane Darcy Wilson, non la pensa così: Darcy crede in lei, e sa che Blue ha bisogno di capire chi sia prima di trovare un posto nel mondo. E così la sprona a guardarsi dentro e a ripercorrere il passato, a scrivere la sua storia, a dar voce alle sue emozioni. Tra i due nasce una grande amicizia, e forse, a poco a poco, qualcosa di più: un sentimento forte, travolgente, a cui ciascuno dei due tenta in tutti i modi di resistere…


Ma ora ditemi voi COSA AVETE LETTO QUESTO MESE? Quale libro non devo assolutamente farmi scappare?

Un bacio!

READING CHALLENGE

Recensione: "I CENTO COLORI DEL BLU"

venerdì, dicembre 30, 2016

Buongiorno cari Lettori!

Finalmente sono riuscita a ritagliarmi un momento per scrivere questa recensione tra le varie abbuffate e il lavoro non ho avuto molto tempo libero.

Questa recensione sarà l'ultima per l'anno 2016... ma non temete nel 2017 vi sommergerò di recensioni e nuovi post!☺
Dopo aver letto "Sei il mio sole anche di notte" di Amy Harmon, ero troppo curiosa di leggere un altro capolavoro di questa scrittrice, ho scelto I CENTO COLORI DEL BLU ed è stato amore a prima vista.



TITOLO: I CENTO COLORI DEL BLU
AUTRICE: AMY HARMON
CASA EDITRICE: NEWTON COMPTON EDITORI
COLLANA: GLI INSUPERABILI
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2015
PREZZO: € 5.02            
GENERE: NARRATIVA CONTEMPORANEA
PAGINE: 379 p.


TRAMA:

Tutti a scuola conoscono Blue Echohawk. Abbandonata da sua madre quando aveva solo due anni, Blue non sa se quello sia il suo vero nome né quando sia davvero il suo compleanno. Ma ha imparato a fuggire il dolore con atteggiamenti da ribelle: indossa sempre vestiti attillatissimi e un trucco pesante. E soprattutto il sesso è il suo rifugio, un gioco per dimenticare tutto, per mettere sotto chiave le sue emozioni. A scuola poi è un caso disperato. Eppure il suo nuovo insegnante di storia, il giovane Darcy Wilson, non la pensa così: Darcy crede in lei, e sa che Blue ha bisogno di capire chi sia prima di trovare un posto nel mondo. E così la sprona a guadarsi dentro e a ripercorre il passato, a scrivere la sua storia, a dar voce alle sue emozioni. Tra i due nasce una grande amicizia, e forse, a poco a poco, qualcosa di più: un sentimento forte, travolgente, a cui ciascuno dei due tenta in tutti i modi di resistere...

"E' inutile cercare di scappare dal proprio passato. Non possiamo gettarlo via o fingere che non sia mai esistito."


RECENSIONE: 

Nonostante mi sia piaciuto, vi devo dire la verità: appena finito di leggerlo non sono riuscita a scrivere subito la recensione, perchè è un libro che ti entra nel cuore e ti fa riflettere su cosa sia la vita.
L'ho trovato diverso dai New Adult che ho letto finora, perchè la protagonista non è la solita brava ragazza anzi è tutto l'opposto.
In questo libro conosciamo Blue, una ragazza che non sa esattamente chi è e che fa di tutto per attirare l'attenzione su di sè con un abbigliamento e un modo di fare molto provocatorio e strafottente. A scuola e dai ragazzi che frequenta viene etichettata come una ragazza facile, ma la realtà è un'altra, dietro a questo suo modo di apparire si cela una voglia di scoprire chi è realmente. 

Blue non conosce nulla del suo passato, non sa quando è nata esattamente, chi sono i suoi genitori e perfino il suo vero nome. E' proprio a causa di questi enormi punti interrogativi che non riesce a definire il suo posto nel mondo. 
L'unica certezza del suo passato è stata Jimmy Echohawk, l'uomo che l'ha accolta a soli due anni dopo l'abbandono di sua madre e che le ha insegnato a vivere. Non era un uomo di molte parole, ma con l'arte di intagliare il legno riusciva a trasmettere le sue emozioni e questa passione, prima di scomparire, è riuscito a trasmetterla anche a Blue.
Ma da quando Jimmy è scomparso la vita di Blue è precipitata nuovamente nel caos, fino a quando non arriva qualcuno a salvarla e a permetterle di scrivere la sua storia.


"...tutto ciò in cui crediamo influenza il nostro mondo in maniera molto concreta. Le nostre convinzioni dettano le nostre scelte, le azioni, e di conseguenza anche le nostre vite."

Darcy Wilson è un giovane ventitreenne professore di storia; come potete intuire dal suo nome di battesimo è di origine inglese e ricorda in tutto e per tutto il famoso Mr Darcy di Jane Austen. Ha un carattere nobile, amante della letteratura e un musicista amatoriale di violoncello; grazie a questi tratti sensibili riesce a vedere oltre al carattere ribelle e strafottente di Blue. 
Dai loro iniziali contrasti e punzecchiamenti a scuola, nasce un rapporto molto forte, basato sulla fiducia e su un sentimento d'amore celato che entrambi provano.
Con l'aiuto di Wilson, Blue intraprenderà un viaggio alla ricerca della sua identità, ma per fare ciò dovrà abbassare il muro che ha elevato e che l'ha sempre protetta. 

Ho trovato questi protagonisti molto maturi per la loro età, soprattutto a causa del loro passato e del presente che stanno costruendo insieme; la loro storia, senza che te ne accorga, ti entra dentro in punta di piedi e capisci solo alla fine quanto ti ha lasciato impresso.
A differenza dei classici romanzi, il loro rapporto si sviluppa durante un arco temporale ampio, di circa due anni, in cui possiamo vedere un'interessante e commovente crescita ed evoluzione umana di Blue, ma anche del loro rapporto così diverso dai soliti schemi. 
Blue dovrà affrontare scelte difficili e drammatiche e scoprirà verità inaspettate, ma tutto questo le permetterà di capire chi è davvero e che non è sola, nonostante lei ne sia convinta. Wilson le starà accanto senza invadere i suoi spazi o aspettarsi qualcosa in cambio, sostenendola nelle sue decisioni in attesa che lei sia davvero pronta per il suo amore.


"Amare qualcuno significa mettere i suoi bisogni al di sopra dei propri, qualunque cosa accada."

E' un romanzo che parla di redenzione personale, amore, affetti, famiglia e soprattutto di ricerca di se stessi; tratta di argomenti profondi, come adozione e abbandono, difficili da trattare soprattutto per chi non ha avuto esperienza diretta o indiretta. 
Questi temi così profondi sono la causa, secondo me, di alcune recensioni negative sul web: soprattutto da chi si aspetta la classica storia d'amore che si sviluppa per tutto il libro.
Ma non temete Amy Harmon non vi lascerà a bocca asciutta! 

Se avete voglia di leggere un romanzo un pò diverso dagli altri, con temi profondi, caldi, con una storia intesa... questo è il libro che fa per voi!

VOTO: ❤❤❤❤/5



"Perchè dolore e amore erano così strettamente uniti che sembrava impossibile avere l'uno senza l'altro. Forse, se non avessi amato tanto non avrei sofferto tanto."













ALTRO

FAGOTTINO DI PORRO, SALMONE E ROBIOLA

mercoledì, dicembre 28, 2016

Ciao lettori!


Passato bene il Natale? Pronti a salutare la Fine dell'anno?
Finalmente dopo questi giorni di Festa, riesco a sedermi davanti al computer e postare qualcosa per voi. 
Tra le grandi abbuffate e l'inizio dei presaldi non ho avuto molto tempo per leggere e aggiornare il blog, ma non potevo non condividere con voi il mio riuscitissimo antipasto per le feste, ha spopolato talmente tanto che tutti mi hanno richiesto la ricetta e ora volevo condividerla con voi!
Purtroppo il merito non è tutto mio, è una ricetta che ho scovato su GialloZafferano, poi modificata un po' da me.




INGREDIENTI:
per le crespelle: (più o meno ne risultano 6-7)
  • 2 uova
  • 40g burro
  • 300g latte
  • 150g farina 00
  • 1 pizzico di sale
per il ripieno:
  • 500g porri
  • 100g robiola
  • 100g filetto di salmone affumicato in scatola Riomare
  • 50g grana grattugiato
  • q.b. noce moscata
  • 1 pizzico di pepe
  • 100g latte
  • 1 pizzico di sale
PREPARAZIONE:

Iniziamo preparando le crepes, per comodità è possibile prepararle anche il giorno prima.
Prendete la farina e setacciatela in una ciotola, poi aggiungete il latte e mescolate fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo. In una ciotolina a parte, sbattete le uova aiutandovi con una forchetta e successivamente unitele al composto di farina e amalgamate il tutto.
In un tegame o nel microonde sciogliete il burro e dopo averlo fatto intiepidire, unitelo al composto e lasciate riposare per almeno 30 minuti in frigorifero.

Mentre l'impasto riposa, preparate il ripieno dei fagottini.
Per prima cosa, prendete i porri e scottate in acqua bollente per 2 minuti, alcune delle foglie più verdi, che ci serviranno per chiudere i fagottini una volta riempiti.
Una volta scottate, ricavate da queste foglie, tagliandole dal senso orizzontale, 6 striscioline.
Successivamente, affettate a rondelle finissime la parte bianca del porro e fateli appassire a fuoco dolce in una padella riscaldata con 20g di olio. Poi, aggiungete il latte, aggiustate di sale, pepe e un po' di noce moscata; lasciate cuocere per circa 15-20 minuti a pentola coperta. Abbiate cura di tanto in tanto di mescola per evitare che si attacchino alla padella.

Nel mentre i nostri porri cuociono, preparate le crepes.
Prendete una padella antiaderente ampia e ungetela con un po' di burro; versate al centro un po' del composto e spargetelo su tutta la superficie. Cuocete le crepes per un minuto e aiutandovi con una spatola giratele per cuocerle anche dall'altro lato. Continuate cosi fino a quando non finite l'impasto.

Riprendete il composto di porro, e aspettate fino a quando non si sarà un po' intiepidito; versatelo in una ciotola in cui aggiungerete la robiola, il grana e il filetto di salmone affumicato che avrete fatto sgocciolare un po' e mescolate bene il tutto.

Una volta amalgamati tutti gli ingredienti, il vostro ripieno è pronto.
Prendete la prima crepes e stendetela sul vostro piano da lavoro, aggiungetevi al centro 2 cucchiai di composto e richiudete la crepes in modo da creare un fagottino. Con le striscioline ricavate dalla parte verde del porro, chiudete il fagottino annodandolo. Procedete in questo modo per tutte le crepes che avete a disposizione.

Sono buoni sia serviti freddi che intiepiditi, se preferite quest'ultimo caso vi basterà passarli in forno statico preriscaldato per 5-7 minuti.
Et voilà i vostri fagottini sono pronti per essere serviti!!

A presto!






READING CHALLENGE

Recensione: "PARIGI, AMORE E ALTRI DISASTRI"

venerdì, dicembre 23, 2016

Buongiorno Lettori!


Manca pochissimo a Natale... avete finito di fare tutti i regali? Io come al solito mi ritrovo sempre all'ultimo e oggi si corre per farli! ☺
Nonostante questo periodo frenetico, non potevo lasciarvi senza una recensione.




TITOLO: PARIGI, AMORE E ALTRI DISASTRI
AUTRICE: MARTA SAVARINO
CASA EDITRICE: SELF PUBLISHING
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2014
PREZZO: € 10.60               E-BOOK: € 1.50
GENERE: ROMANZO ROSA
PAGINE: 244 p.

TRAMA:

Nadia ha trent'anni un lavoro impegnativo che le piace, una famiglia che le vuole bene e un problema: è innamorata del suo capo dal primo momento in cui l'ha visto. Un giorno decide di dare le dimissioni e allontanarsi da lui, Andrea. Ha già la lettera di licenziamento in mano pronta a essere consegnata quando lui la sorprende invitandola a cena. Nadia accetta e finiscono con il passare la notte insieme. Quando al mattino si risvegliano nello stesso letto, Andrea la illude facendole credere di essere interessato ad avere una relazione con lei e le fa delle promesse che sa di non poter mantenere. Le da un appuntamento a cui non si presenta e a questo punto Nadia, infuriata e sconvolta, da davvero le dimissioni e lascia Torino per fuggire a Parigi dagli zii, dove è decisa a ricominciare una nuova vita lontana dal passato che l'ha ferita e, soprattutto, lontana da Andrea. Una storia romantica, frizzante e un pò folle ambientata nella splendida Parigi.


RECENSIONE: 

Avevo proprio bisogno, dopo una giornata al lavoro faticosa, di immergermi in una lettura leggera e questo libro ha fatto proprio al caso mio!
Fresco, divertente e coinvolgente, tant'è che l'ho letto in sole 24 ore! Non sono riuscita a staccare gli occhi dalla storia di Nadia ed Andrea.

Nadia è una ragazza trentenne, o come ama definirsi lei ventinovenne + uno, ha un lavoro che le piace ed è follemente innamorata del suo capo. Eh si... avete capito bene, è caduta nella ragnatela di Andrea, classico uomo d'affari bello e dannato e soprattutto rinomato playboy che non conosce la parola Amore.
Purtroppo i sentimenti che prova Nadia sono a senso unico, perché il suo capo la vede solo come una collega di lavoro, il suo braccio destro, che mette alla porta le sue conquiste di una notte o che gli prepara la valigia per uno dei suoi viaggi di lavoro.

Però, proprio quando Nadia sarà pronta a chiudere questo capitolo licenziandosi, Andrea la sorprenderà invitandola a cena. La cena si trasformerà in una notte di passione che porterà, al mattino dopo, pesanti conseguenze. 
Da bravo playboy qual è, la lascerà, come fa con tutte le altre, con un semplice bigliettino, perché spaventato dai sentimenti che stanno crescendo in lui.
(Mentre leggevo questa parte ho adorato Giovanna, la segreteria di mezz'età, perché ha dato voce ai miei pensieri... e so per certo che l'adorerete anche voi!!)

Nadia con il cuore spezzato deciderà di fuggire a Parigi, per cercare di ricominciare, confortata dall'amore dei suoi zii, e soprattutto per dimenticare " Lo Stronzo". 
Nonostante ci siano centinaia di chilometri che li separino, non riusciranno a voltare pagina e un incontro dettato dal caso li metterà faccia a faccia.
Riuscirà Andrea a riconquistare Nadia? Nadia sarà in grado di dargli una seconda possibilità? 
Non sarò di certo io a dirvelo... dovete leggere il libro!!

A fare da cornice a questa "rincorsa amorosa" due splendide città, descritte in maniera perfetta (vive nella mia mente): Torino e la città emblema dell'amore Parigi.

Durante la lettura, alternerete momenti in cui odierete o amerete Andrea e Nadia o vi sbellicherete dalle risate grazie alla famiglia un pò bizzarra di Nadia. In questa storia, la zia e la cugina avranno tutt'altro che un ruolo marginale, saranno la ragione e l'anima della protagonista.

La scrittrice è riuscita a raccontare una storia frizzante e carica di tormentata passione, così reale... perché ammettiamolo a chi non è mai capitato di innamorarsi e non essere corrisposti? 
O di innamorarsi di una persona così diversa da noi che per paura di soffrire, l'unica cosa che facciamo è scappare? 

Vi consiglio questo libro, perché ritroverete in Nadia qualcosa di voi!

Buona lettura!

VOTO: ❤❤❤❤/5


ALTRO

SEGNAPOSTO NATALIZI

giovedì, dicembre 22, 2016

Ciao Lettori,


manca pochissimo a Natale, e in casa mia fervono i preparativi per il Cenone della Vigilia: mia mamma e mia zia che si chiamano ogni sera per confrontarsi sulle ultime ricette che hanno trovato, liste della spesa lunghissime, le corse per gli ultimi regali, organizzare l'arrivo di Babbo Natale per i più piccoli e mille altre piccole cose.. che tengono impegnata tutta la famiglia.

Per me questo è un periodo impegnatissimo al lavoro, essendo una commessa potete immaginare cosa significhi! Perciò non posso cimentarmi in ricette complicate che richiedono molto tempo, ma non posso nemmeno non collaborare, così ho deciso di creare dei segnaposto natalizi che aumentino l'atmosfera natalizia in casa.

Qui di seguito vi lascio qualche piccola idea, tratta da Pinterest, per dare un tocco festivo alla vostra tavola. 


1. CESTINO REALIZZATO CON UN TOVAGLIOLO DI STOFFA


Per realizzare questo semplice cestino bastano veramente poche mosse, che trovate qui di seguito. Potrebbe essere un'idea carina se come primo piatto avete una zuppa che si accompagna con dei crostini, così ogni vostro ospite avrà un cestino dedicato.

Se volete assegnare i posti, vi lascio qui il link dove potete, scorrendo la pagina, scaricare e stampare il segnaposto che vedete sullo sfondo.

Basterà piegare verso il basso la parte alta dell'ultima foto e il gioco è fatto: avete realizzato il vostro  cestino di stoffa.




2. ALBERO DI NATALE DI CARTA

Per realizzarlo vi servirà soltanto un tovagliolo di un verde deciso (non come il mio 😀) e seguire le indicazioni che trovate qui


3. BABBO NATALE 

Questo simpatico segnaposto potrebbe essere un'idea carina da realizzare con i vostri bimbi.
Vi basteranno pochissimi materiali per creare il vostro Babbo Natale:
  • 2 dischetti tondi di cotone (tutte noi donne li abbiamo a casa, sono i nostri fedeli alleati quando ci strucchiamo alla sera). Un dischetto lo userete come base, l'altro vi servirà per ritagliare i baffi e il pon-pon;
  • 1 cartoncino rosso, da cui ricaverete un triangolo per formare il cappello e un tondo per il naso rosso del Babbo;
  • 1 cartoncino rosa per creare la faccia, in cui con l'aiuto di un pennarello nero e uno rosa disegnerete gli occhi e le guance;
  • 1 cartoncino bianco, che vi servirà per creare la fascetta bianca sul cappello.
  • colla a caldo per incollare il tutto e il gioco è fatto!
Vi lascio comunque il link da dove ho preso spunto.


4. PORTATOVAGLIOLO DI CARTA


E' facilissimo da realizzare e dà subito un tocco di colore alla vostra tavola. 
Non dovrete fare altro che stampare lo schema in bianco e nero che trovate qui, ritagliare e colorare la faccia di Babbo Natale, infine incollare la parte lunga in modo da creare un anello. Infilare l'anello nel tovagliolo rosso e il vostro segnaposto è pronto.


5. SEGNAPOSTO AL ROSMARINO

Vi occorrerà per realizzare questo segnaposto:
Un rametto sottile (non come il mio così folto) di rosmarino o di pino, dello spago bianco (io ce l'avevo di corda perciò non si nota molto) che vi servirà per fermare il cerchio e infine un flag di carta in cui scriverete il nome del vostro ospite.

E ora ditemi un pò voi come decorerete la vostra tavola? Siete più per il Cenone della Vigilia o per il Pranzo di Natale?

Un bacio!

READING CHALLENGE

NUOVA CHALLENGE

mercoledì, dicembre 21, 2016

Ciao Lettori;


questo pomeriggio ho ceduto e mi sono iscritta alla mia seconda Challenge! 😃😃

Mi ero ripromessa di partecipare a una Challenge sola perchè tra lavoro e casa in costruzione il tempo a disposizione è poco..ma quando ho visto il post di Rosaria Sgarlata non ho resistito!!





L'idea di unire la lettura al gioco dell'oca, (ho perso il conto da quanto ci ho giocato da piccola) è così intrigante che ha la mia iscrizione.

Vi lascio qui il link per partecipare!

A presto!

READING CHALLENGE

Recensione: "RITRATTO DI UN MATRIMONIO"

mercoledì, dicembre 21, 2016

Buongiorno Lettori,

oggi voglio parlarvi di questo libro "Ritratto di un matrimonio". 





TITOLO: RITRATTO DI UN MATRIMONIO

AUTRICE: ROBIN BLACK
CASA EDITRICE: NERI POZZA
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2015
PREZZO: € 14.03
GENERE: ROMANZO
PAGINE: 255p

TRAMA:

Augusta e Owen sono sposati da così tanto tempo da essere ormai "un'unica creatura" solitaria e separata dal resto del mondo. Da poco vivono in campagna, in una fattoria dove la terrà è un luccichio di foglie dal suolo fino al cielo, e i laghi sono così perfettamente rotondi che sembrano usciti da un libro di fiabe. Augusta è una pittrice, ha gli occhi azzurri sotto le sopracciglia nere e un'avvenenza che suggerisce forza e potenza.
Owen è uno scrittore, ha quarantotto anni ma pare ancora un ragazzo, con i capelli lunghi che gli cadono sul viso e i maglioni che sembrano presi in prestito dal padre.
Augusta e Owen vivono in una vera e propria "enclave creativa" da quando Alison, una pittrice, ha preso in affitto la casa di fronte alla loro. Minuta, il viso sorridente, le guance tonde, gli occhi grigio chiaro che sembrano d'argento come i capelli. Alison si è rifugiata in campagna attratta dall'idea di avere degli artisti come vicini.
Abitare un'antica fattoria, dipingere ogni singolo scorcio di un luogo incantato, scrivere in un granaio su un'amena collina, essere "un'unica creatura": la felicità sembrerebbe la condizione naturale di Augusta e Owen se...se i due osassero soltanto portare alla luce i folletti maligni che li beffeggiano dall'ombra e li sfidano per farli uscire.
La ragione vera del trasferimento della coppia in campagna non ha, infatti, nulla a che vedere con il coronamento del loro idillio, ma con la sfiorata fine, precisamente con il tradimento di Augusta, o meglio di Gus, come la chiama Owen. Un tradimento consumato anni prima con il padre di un'allieva, e rimasto una presenza costante nella loro vita.
Gus ha commesso l'errore di confessarlo a Owen, con l'incauta passione di chi è convinta di purificarsi e dimentica che forse sta corrompendo chi ascolta. Da allora Owen è l'uomo che sa troppo, lo scrittore che ha in testa un opprimente pensiero fisso. Per questo trascorre giornate intere nel granaio e ne esce con l'aria afflitta. Per questo la sua scrittura si è raggomitolata su se stessa per poi morire.
Per fortuna, però, ora è giunta nell'enclave Nora, la figlia di Alison, il corpo longilineo, i capelli biondi legati, una versione Modigliani della madre che tuttavia, diversamente da lei, non dipinge ma ama la letteratura e, in modo particolare, la scrittura di Owen: un genio, per lei, una fonte di ispirazione, un autore sottovalutato, destinato a elogi postumi.
Magnifico ritratto di un matrimonio d'amore con tradimento, il romando di Robin Black ha ricevuto al suo apparire un'entusiastica accoglienza da parte di critica e pubblico degli Stati Uniti.


RECENSIONE: 

In tutta onestà vi devo dire che se non fosse stato per la Challenge a cui sto partecipando, non sarebbe mai entrato nella mia libreria. E' un libro che richiede tempo per essere letto perché ti lascia addosso un senso di malinconia che richiede delle pause sin dalle prime pagine, fin da subito capiamo che non ci sarà un lieto fine. 

La storia non mi ha colpita più di tanto, ma forse era proprio questo l'intento della scrittrice, raccontare una realtà così vicina al mondo di oggi (matrimoni infelici, tradimenti e persone che stanno insieme per comodità), soffermandosi sui sentimenti profondi e pensieri complessi della protagonista. 
Secondo me ci è riuscita, perché ho continuamente provato una sensazione di disagio: avevo come l'impressione di entrare nella casa di Owen e Augusta senza essere stata invitata, invadendo la loro privacy.

Robin Black decide di raccontare il loro rapporto solo da punto di vista di Augusta, una pittrice sposata da molti anni con Owen. I due, dopo il tradimento confessato di lei, decidono di trasferirsi in campagna per cercare di ritrovare la loro intesa e salvare la loro unione.
In quel posto sperduto, riusciranno a ritrovare il loro equilibrio diventando però monotoni, seguiranno un routine costante e si allontaneranno da tutti gli amici e dalle persone che potrebbero minare questo ritrovato equilibrio.


"Spesso ci sono due conversazione che avvengono contemporaneamente, in un matrimonio: quella che si sta facendo e l'altra, silenziosa. A volte non si sa nemmeno quando quest'ultima è cominciata."


Questo ritmo sarà spezzato dall'arrivo di Alison, la nuova vicina, appassionata anche lei come Gus di pittura, piena di entusiasmo e dolcezza. 
Chi si lascerà coinvolgere maggiormente sarà proprio la pittrice, nonostante tra i due coniugi sia quella più burbera e anaffettiva, sarà lei a sentire il bisogno di questo nuovo rapporto. Sarà un suo modo per sopperire alle mancanze affettive della sua infanzia: in tenera età Gus ha perso la madre, è stata cresciuta dal padre insieme alle sue due sorelle, con il quale ha sempre avuto un rapporto freddo e distaccato, l'unica che trasmetteva calore era sua sorella Charlotte, morta qualche anno prima del loro trasferimento, a causa di un tumore.

Alison fu subito accolta nel migliore dei modi, anche se in lei, Owen e Augusta vedevano una possibile minaccia alla loro stabilità. Tutto sembra tranne che un equilibrio stabile il loro, è caratterizzato da continui tabù imposti per non far soffrire l'altro, parole e pensieri non detti per non turbare il lavoro artistico di uno o dell'altro se in quel momento stava attraversando una crisi.
Ho avuto l'impressione, come accade nella realtà alle coppie in crisi, che stessero insieme perché incapaci di stare da soli, come se non sapessero cos'altro fare l'uno senza l'altro ma non tanto per l'amore che provavano quanto più per abitudine.

Dalla lettura possiamo cogliere solo i tratti di Gus, non conosceremo mai i pensieri di suo marito, i suoi sentimenti o avere un confronto marito-moglie visto da entrambi i lati. Capiamo solo che Gus è una donna dal carattere forte solo in apparenza, ama il marito ma è molto triste a causa di ferite ancora aperte, come la morte della sorella o il non poter coronare il sogno di diventar madre a causa della sterilità del marito.
Inoltre, si sente profondamente in colpa per aver ceduto al tradimento; nonostante dicano entrambi di averlo superato.


"L'unica cosa che puoi conservare, di una relazione, è la saggezza. Non puoi dire di essere felice di avere tradito o di avere vissuto momenti di gioia, ma puoi dire di avere imparato molto dai tuoi errori."


Colpa e tristezza fanno da padrone in questo romanzo e saranno ancora più accentuate con l'arrivo sulla scena di Nora, l'attraente ventenne figlia di Alison, amante della letteratura e che si legherà a Owen a causa della passione comune per la scrittura. 

Il personaggio di Nora, come gli eventi successivi, li ho trovati poco caratteristici, non sono stati trattati a sufficienza eppure sono il centro della storia, perché sarà a causa di Nora che tutte le certezze di Gus crolleranno e si ritroverà faccia a faccia con la realtà di un matrimonio che sta affogando.

Sono combattuta se dare a questo libro una seconda chance e rileggerlo tra qualche tempo, quando avrò preso più coscienza riguardo alle relazioni. 
Non sono riuscita a immedesimarmi nella storia, anche se ho una relazione da 8 anni e momenti no ce ne sono stati, ma invece di affrontarli in silenzio facendo finta che non esistessero come fanno Gus e Owen, ci siamo confrontati fino alla sfinimento per cercare di superarli insieme, senza isolarci dal resto del mondo.

VOTO: 💙💙/5

Se l'avete letto sono curiosa di sapere cosa ne pensate!
Lo trovate qui

Un bacio!





Reading Challenge

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La Ruota delle Letture

La Ruota delle Letture